BHUTAN

IL PAESE PIU' FELICE AL MONDO

Prezzo

DA DEFINIRE

AUTUNNO 2025

15 giorni

Partecipanti

Minimo 10 persone

Lo chiamano “il Paese della Felicità” e non potrebbe esserci appellativo più consono per definire il Bhutan, l’ultimo regno himalayano ancora oggi esistente. Negli anni ’70 si decise di misurare la ricchezza non solo in Pil ma anche in Fil, Felicità Interna Lorda, un concetto che prende in esame parametri precisi come il benessere psicologico, il buon governo, l’istruzione e lo sviluppo ecosostenibile, per verificare l’effettivo livello di felicità della popolazione.

Iscrizioni entro il 05/04/2025

 

Acconto € 1200 alla conferma

Il Bhutan non ha bisogno di presentazioni perché si racconta da sé: il solo nome evoca paesaggi incredibili e architetture pittoresche che respirano la cultura buddhista tra le montagne dell’Himalaya. La sua popolazione si distingue per il senso di ospitalità e per il saper vivere che gli sono valsi il titolo di paese della felicità. Le ragioni per visitare il Bhutan sono parecchie: vediamone insieme qualcuna.Tra le ragioni per visitare il Bhutan c’è la natura, a dir poco maestosa: cime innevate che superano i 7.000 metri d’altezza, praterie ad alta quota disseminate di papaveri blu dell’Himalaya, rododendri che si alternano ai cipressi (l’albero nazionale), fertili vallate su cui pascolano i placidi yaks (bovidi diffusi sugli altopiani del tibet), le risaie a terrazza che sembrano quadri d’autore… e potremmo andare avanti all’infinito! Ma una dei motivi che più valgono il viaggio sono sicuramente i sorrisi degli abitanti, felici e fieri di condividere la loro identità e i loro tesori.

Raika Fagherazzi

Sempre in Campo, è pronta ad accompagnarvi e guidarvi ovunque

PROGRAMMA

l programma delle visite potrebbe subire delle modifiche.

1° Giorno

Pullman riservato da Belluno per l’aeroporto di  Venezia. Volo per Kathmandu. Arrivo in tarda serata o notte in aereo in base all’operativo dei voli.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

2° Giorno

Un assaggio di Kathmandu

In base all’orario di arrivo organizziamo la visita di alcuni dei principali monumenti della città, tra cui il complesso di templi di Swayambhunath o “tempio delle scimmie” e il grande Buddha Stupa. Nel pomeriggio tempo libero per passeggiare tra le vie del vivace quartiere Thamel. Pranzo e cena liberi. Notte in hotel. BB

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

3° Giorno

In volo lungo la catena himalayana

Il trasferimento verso il Bhutan, nelle giornate limpide, ci regala un panorama mozzafiato sulle vette dell’Himalaya e su alcuni 8.000, prima di virare verso la valle di Paro che, con le risaie terrazzate a 2.300 metri di quota circondate da verdi colline boscose, ci dà il benvenuto nel Regno del Drago. Ci trasferiamo subito verso la capitale Thimpu, dove inizia il nostro viaggio alla scoperta dell’ultimo regno buddhista himalayano con una sosta al Memorial Chorten, un luogo sacro sempre molto frequentato dalla popolazione locale, un’occasione per osservare discretamente i bhutanesi impegnati nei loro rituali quotidiani. Nel pomeriggio visitiamo la Tashichho Dzong, maestosa fortezza reale settecentesca che appare estremamente scenografica al tramonto quando viene completamente illuminata. Cena e pernottamento a Thimpu. FB

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

4° Giorno

L’anima di Thimpu: scuole delle arti e antichi templi

Lo sviluppo delle arti e dell’artigianato buddhista si manifesta nella quotidianità di ogni bhutanese, non solo nei templi e nella produzione di artigianato di valore, ma soprattutto nell’architettura di ogni casa, negli abiti indossati dalla popolazione e negli oggetti di uso comune. Iniziamo la giornata visitando un laboratorio di produzione dell’incenso con legno aromatico, proseguiamo con la visita della scuola delle arti dove gli studenti apprendono le tecniche di scultura, pittura, tessitura e lavorazione dei metalli, continuiamo quindi con la visita di un laboratorio per la produzione tradizionale della carta. Sempre immersi nella vivacità della città, tra una visita e l’altra osserviamo la vita quotidiana delle persone e alcuni luoghi suggestivi, come il Changangkha Lhakhang, il più antico tempio della capitale, luogo molto amato dai pellegrini e meta per i genitori in cerca di benedizione per i figli. Cena e pernottamento a Thimpu. FB

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

5° Giorno

Risaliamo la valle di Thimpu tra le montagne custodi di antichi monasteri

Ci immergiamo nella natura rigogliosa per scoprire uno dei più suggestivi monasteri del paese. Con un’ora di cammino tra le foreste di rododendri e pini giungiamo al Tango Gompa, sede di una delle più importanti università di studi buddhisti. Posto in una radura sospesa sulla valle e circondato dai boschi, questo luogo ci proietta in una dimensione quasi mistica, dove godere della tranquillità dopo le giornate in città. Nel pomeriggio tempo a disposizione per terminare le visite nella capitale e acquistare qualche prodotto artigianale. Cena e pernottamento a Thimphu. FB

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

6° Giorno

Uno sguardo sull’Himalaya per raggiungere la valle della fertilità

Ci trasferiamo verso la verde valle di Punakha. Saliamo attraverso boschi di pini e di cedri fino a giungere al Dochula Pass, a 3.140 metri di quota, da cui si può godere nelle giornate limpide di una veduta panoramica sull’Himalaya e sulle vette inviolate oltre quota 7.000 metri. Continuiamo il nostro viaggio scendendo nella valle di Punakha, fino a giungere al Chimi Lhakhang. Una passeggiata tra le risaie e attraverso alcuni villaggi dalle caratteristiche abitazioni con raffigurazioni falliche ci conduce al tempio dedicato al “Divino Folle”, uno dei santi più venerati del Tibet e del Bhutan. A Punakha, antica capitale del paese fino al 1955 e residenza invernale del corpo monastico, alla confluenza di due fiumi sorge la fortezza forse più bella e maestosa del Bhutan, il Punakha Dzong. Cena e pernottamento nella valle di Punakha. FB

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

7° Giorno

Nella valle delle gru dal collo nero

Saliamo ancora di quota per raggiungere la valle di Phobjikha, a 3000 metri di quota, una grande radura punteggiata di piccole fattorie e circondata da foreste di pino. Tra campi di patate e piccoli villaggi, visitiamo il Gangtey Gompa. Secondo la tradizione, durante la migrazione invernale dal Tibet verso la Valle di Phobjikha delle gru dal collo nero, i primi arrivati compiono tre giri in volo sopra al monastero prima di stabilirsi in queste terre per lo svernamento. Facciamo una passeggiata nella valle, una delle più importanti riserve naturalistiche del paese, per raggiungere il Black-Necked Crane Information Centre, centro di avvistamento delle gru, specie protetta e a rischio di estinzione. Cena e pernottamento nella valle di Phobjikha. FB

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

8° Giorno

Verso Trongsa attraverso villaggi rurali

Ci spostiamo alla scoperta del Bhutan centrale attraversando il passo Pele La, a 3.400 metri di quota, porta di accesso verso la zona orientale del paese. Percorriamo valli punteggiate da piccoli villaggi immersi tra bambù, pini, rododendri e campi di senape, orzo e patate, addentrandoci nella valle del Mangde Chhu fino a giungere a Trongsa. Visitiamo il Trongsa Dzong, la più grande fortezza del Bhutan, spettacolarmente arroccata sul crinale, sede del più numeroso corpo monastico del paese. I diversi edifici che compongono lo dzong sono frutto di costruzioni realizzate in periodi successivi, collocato in una posizione strategica lungo l’unica strada che collega la parte occidentale con quella orientale del paese. Cena e pernottamento a Trongsa. FB

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

9° Giorno

 Maestose fortezze lungo la strada verso est

Un altro svalicamento a quota 3.400 metri ci introduce nel distretto del Bumthang, la regione più orientale del nostro viaggio. Ci fermiamo a Gaytsa, dove con una bella passeggiata attraversiamo una zona di fattorie, campi coltivati, pascoli e meravigliosi boschi di pino, una bella occasione per qualche incontro con la popolazione locale e per rallentare il nostro ritmo di viaggio. Riprendiamo quindi la strada che ci conduce a Jakar, il centro di scambi commerciali più importante della regione. Dedichiamo due giornate alla scoperta della Valle del Bumthang, i cui paesaggi e i monasteri, con i loro miti e leggende su re e maestri del buddhismo, hanno reso la valle un museo vivente di arte e storia. Cena e pernottamento nella valle del Bumthang. FB

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

10° Giorno

Nella Valle del Bumthang passeggiando tra monasteri e templi

Iniziamo la giornata con una bella passeggiata, nel corso della quale visitiamo il Kenchogsum Lhakhang, uno dei templi più antichi del paese e il Tamshing Goemba, il monastero della scuola buddhista Nyingma più importante del Bhutan. Sempre proseguendo a piedi attraversiamo il fiume e passiamo sulla sponda occidentale della valle, per raggiungere il Kurjey Lhakhang, uno dei luoghi più sacri del paese, secondo solo alla Tana della Tigre. Raggiungiamo una fattoria dove i proprietari ci accolgono con un ottimo pranzo a base di prodotti locali preparati secondo la tradizione. Concludiamo la giornata con la visita al Jakar Dzong, la fortezza che domina tutta la vallata. Cena e pernottamento nella valle del Bumthang. FB

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

11° Giorno

Ritorno in volo verso la valle di Paro

Un breve volo interno ci riporta al punto di partenza, la valle di Paro, che all’inizio abbiamo solo sfiorato, ma che ora merita tutta la nostra attenzione. Paro è una cittadina caratterizzata dalle tipiche abitazioni con facciate in legno dipinto, dominata dal Ta Dzong, antica torre di guardia che ospita il Museo Nazionale del Bhutan, ricca esposizione dove possiamo approfondire alcuni aspetti ambientali e culturali del paese. Ci spostiamo verso il vicino Paro Dzong, una delle fortezze più importanti e famose del paese, le cui architetture adornate da travi lignee riccamente decorate e dipinte sono da considerarsi uno dei migliori esempi di architettura bhutanese. La partenza di primavera è programmata per assistere all’importante Festival monastico di Paro. Cena e pernottamento a Paro. FB

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

12° Giorno

La Tana della Tigre, il luogo sacro simbolo del paese

Giornata dedicata ad una delle escursioni più emozionanti del nostro viaggio. Poco distante dal centro di Paro, dopo circa tre ore di cammino attraverso boschi di pini e ruscelli che muovono grandi ruote di preghiera, raggiungiamo il Monastero di Taktsang, il luogo sacro più conosciuto del Bhutan, spettacolarmente arroccato su uno sperone roccioso a circa 3.000 metri di quota. Definito anche “Tana della Tigre”, la leggenda narra che Guru Rinpoche, una delle più importanti figure storico-religiose a cui viene tradizionalmente attribuita l’introduzione del buddhismo in Bhutan, sia giunto fino a qui volando sul dorso di una tigre per poi trascorrere tre mesi in meditazione all’interno di una grotta. Nel tardo pomeriggio raggiungiamo una tipica fattoria bhutanese dove, dopo esserci rilassati con un hot stone bath, bagno con le pietre roventi, concludiamo la giornata assaggiando piatti preparati per noi da una famiglia locale. Pernottamento a Paro. FB

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

13° Giorno

La remota valle di Haa

Dedichiamo l’ultima giornata del nostro viaggio in Bhutan all’esplorazione in giornata della valle di Haa, la più occidentale del Bhutan, poco frequentata dai turisti e capace di regalare atmosfere di autenticità conservate con orgoglio da tutti i bhutanesi. Cena e pernottamento a Paro. FB

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

14° Giorno

Kathmandu, caotico incontro tra buddhismo e induismo

Partenza dall’aeroporto di Paro, arrivo a Kathmandu. In base all’orario dei voli possiamo organizzare una visita ad alcuni luoghi della valle di Kathmandu, passeggiare in autonomia tra le vie della città o rilassarci con un massaggio ayurvedico in uno dei centri massaggio. Cena e pernottamento a Kathmandu. BB

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

15° Giorno

Volo internazionale da Kathmandu e arrivo in Italia. Rientro a Belluno in pullman riservato.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE COMPRENDE

  • trasferimento da Belluno per l’aeroporto  A/R
  • volo dall’Italia
  • tassa di soggiorno calcolata in 100 USD / persona / giorno
  • guida locale (lingua inglese)
  • tutti i trasferimenti con mezzi privati e autisti locali
  • tutti i pernottamenti in hotel selezionati in camere doppie e con bagno in camera
  • i pasti come da programma
  • tutti i biglietti d’entrata nei siti e nei musei previsti nel programma
  •  visti e permessi per il Bhutan
  • volo interno Bumthang-Paro, calcolato in 200 USD / persona
  •  assicurazione assistenza medico-bagaglio di Allianz

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE NON COMPRENDE

  • il visto consolare per il Nepal
  • escursioni facoltative extra
  • mance e spese di carattere personale
  • bevande al di fuori dell’acqua
  • tutto quanto non specificato ne “la quota comprende”
  •  assicurazione completa MEDICO/BAGAGLIO/ANNULLAMENTO
    supplemento camera singola € ???

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Botswana – PRIMAVERA 2025

Atene e dintorni – Dal 12/12/24 al 15/12/24

Albania – Dal 30/08/24 al 03/09/24

Turchia – MAGGIO 2025

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

AGOGHÈ TOUR OPERATOR – AGENZIA VIAGGI

    Si riceve solo su appuntamento


  •   Sede Legale: Viale Medaglie d'Oro, 60 , 32100 Belluno

  •   Sede Operativa: Viale Fantuzzi, 4 , 32100 Belluno

  •    Tel: 0437-949282    Cell: 349-6375156

LINK UTILI

CONTATTACI

    © Copyright 2015 Agoghé Travel P.IVA 01103780258 C.F. FGHRKA77B41A757S

    Site by Raika Fagherazzi